Profilo San Marzano sul Sarno

Profilo Comune e Profilo Economico

Profilo Comune

La popolazione che risiede nel Comune di San Marzano sul Sarno ammonta complessivamente a 9472 abitanti (Dati Istat - anno 2001).
La superficie comunale totale è di 5,150 kmq. Il Comune si trova in pianura, a 20 mt sul livello del mare. Il centro dell'Agro Nocerino Sarnese presenta un grado di sismicità medio. Situato in un territorio dalla morfologia mista, San Marzano sul Sarno è attraversata da due corsi d'acqua: il fiume Sarno e l'alveo comune nocerino.
Il C.A.P. di riferimento della cittadina è 84010, il Prefisso telefonico 081.
Ha una latitudine nord pari a 40° 47' ed una longitudine est di 14° 36'. Confina a Nord con San Valentino Torio, a Nord Est con Scafati, a Sud Ovest con Pagani, a Sud Est con Sant'Egidio del Monte Albino.


Profilo Economico

L'economia del Comune di San Marzano sul Sarno si basa principalmente sulle attività inerenti la trasformazione di prodotti agricoli ed agro-alimentari, sull'agricoltura e sul commercio.
Rivestono un posto di primo piano le unità operanti nel settore della lavorazione a carattere stagionale (conserviero, tabacchicolo, frantoiano) e le altre industrie alimentari che utilizzano i prodotti diretti o indiretti del suolo.

La peculiarità del territorio è sicuramente il "Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese - Nocerino", che ha ottenuto anche la denominazione di Origine Protetta (DOP), rispondendo alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dalle norme di produzione e di trasformazione in merito.
La denominazione DOP "Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese - Nocerino", senza altra qualificazione, è riservata al pomodoro pelato ottenuto da piante dell'ecotipo S. Marzano, che deve essere prodotto da aziende agricole e trasformato da aziende industriali, entrambe ricadenti nell'area territoriale della valle del sarno e di altre località specifiche della Regione Campania.
Sono ammesse, oltre alle normali pratiche colturali, sia la spollonatura che la cimatura. E' vietata ogni pratica di forzatura tendente ad alterare il ciclo biologico naturale del pomodoro, con particolare riguardo alla maturazione.
La raccolta dei frutti viene eseguita esclusivamente a mano, in maniera scalare, quando essi raggiungono la completa maturazione. Il numero annuo delle raccolte varia da 2 a 4. I frutti raccolti e destinati alla trasformazione industriale (pelati) sono sistemati e trasportati in contenitori di plastica la cui capienza e' di circa kg 25. La resa massima e' di circa 80 tonnellate per Ha e la resa in prodotto trasformato (pelato) può raggiungere valori normalmente superiori al 70%.

Particolare rilevanza hanno le industrie di conserve alimentari, che si occupano del condizionamento e confezionamento dei prodotti ortofrutticoli e dei prodotti a qualità controllata, che vengono sempre più spesso collocati sui mercati generali italiani.

Inoltre, sono presenti industrie che lavorano e commercializzano prodotti ortofrutticoli, esportandoli sul mercato estero (Europa, Stati Uniti, Giappone, Sud Africa, Arabia Saudita, Australia).
Molto diffusa è anche la realizzazione di infrastrutture: la progettazione e costruzione di serre e stalle, impianti di climatizzazione e computerizzazione per l'agricoltura, edifici civili e industriali in acciaio zincato, opere idrauliche e navali, zincatura acciai e loro pitturazione